I soprannomi
Dal Corriere Elbano - Notizia del 1953
I soprannomi
Portoferraio era una volta la patria dei soprannomi. La civiltà incalzante le ha tolto il primato in materia, ma ha cancellato un particolare pittoresco del quadro della sua vita. Nessuno si sottraeva al soprannome. Forse perché la popolazione era composta in gran parte di contadini, di marinai, di pescatori.
I più comuni erano : Favone, Scopino, Grecaletti, Braccino, Baiardo, Galigò, La Biosa, , Rottaveggio, Il Frate, Nizze, Bocchino, cav. Genì, il Micco, La Pera, Mago Chiò, Giacchino, Angiolone, Caccarello, Tuga l'imperterrito mangiatore di ciccia Zulù, Barbierino, Pallecchi, La Mardola, Acetino, Chiodo, Troncella, Tizzo nero, Caserio, Pollacco,, e il Papa: niente di offensivo e di aggressivo, un modo affettuoso per riconoscersi ed amarsi.
Una specie di carta di identità per tutti i portoferraiesi che una volta si volevano bene l'uno con l'altro, mentre ora vive in mezzo all'odio e all'egoismo. Basta pensare alle spiagge del Bricco con “Pietrino Barbaro” e la sede del medesimo Quarantafranchi a Portatterra, Che giorni felici! Come progresso non c'è male davvero. Non vi sembra? In questa situazione si deduce che il peggio deve sempre venire anche se mascherato di progresso.
Non vi sembra, o amici! Noi non siamo laudatori del tempo trascorso, ma almeno vi ripensiamo con giustificata nostalgia. Eravamo tutti tanto più buoni, prima. Forse ci ha fatti cattivi il puzzo della benzina? Delle facili fortune?
Elbaworld consiglia

Cosa c'è da Visitare
Luoghi da visitare e curiosità da scoprire nelle vicinanze.

Escursioni consigliate
Scopri le incredibili Escursioni dell’Isola d’Elba.












